Una Storia D’Amore

Frida aveva 20 anni.

Aveva gia’ subito diverse operazioni chirurgiche dopo un incidente che la  devasto’ nel 1925 e le sue giornate trascorrevano tra la pittura ed i libri sul movimento comunista in Messico.

I suoi genitori infatti, sapendola costretta a letto, le regalarono un baldacchino con uno specchio sul soffitto, in modo che potesse vedersi, e dei colori. Iniziò così la serie di autoritratti.1004406_10151673417416294_1277212744_n

“Dipingo me stessa perché passo molto tempo da sola e sono il soggetto che conosco meglio” diceva.

Essendo ormai completamente dedita all’arte pensò quindi di farne anche una fonte di guadagno, per se e per la sua famiglia, e fu per questo che “il  rospo e la niña” si incontrarono: lei porto’  i suoi dipinti ad un  illustre pittore dell’epoca, Diego Rivera, perche’ potesse esprimerle un suo giudizio.

Nel 1929 Diego Rivera e Frida Kahlo erano marito e moglie. Fu l’ inizio di un amore lungo e tormentato, costellato di tradimenti e colpi di scena (anche di pistola), destinato a entrare nella leggenda. Rivera, 46 anni, già al terzo matrimonio, fu da subito un marito infedele ma sempre affettuoso. Nelle lettere alla moglie si firmava con il disegno dei suoi labbroni. La chiamava «Adorabile Fisita, bambina dei miei occhi, vita della mia vita», «mia bellissima ragazzina».

Dopo un esperienza negli Stati Uniti, durante la quale Frida affronto’ tre gravidanze, Frida_Kahlo_Diego_Rivera_1932 tutte in aborti, decisero di tornare in Messico e vivere a San Angel, in una casa costituita da due cubi comunicanti in stile modernista, uno rosa e l’altro blu. Divisi per mantenere i propri spazi artistici.

Ma quando lui la tradì con la sorella Cristina, Frida non resse il colpo, fece le valigie e se ne andò negli Stati Uniti . Rivera la raggiunse un anno dopo: non aveva mai smesso di amarla, così le fece una nuova proposta di matrimonio, che lei naturalmente accettò.

Diego e Frida nel 1940 si risposarono a San Francisco, lei con una fantastica gonna tehuana verde, e stettero assieme finché la morte di lei non li separò.

C’è una lettera famosa, che venne pubblicata, che Frida scrisse in un momento di solitudine, una notte in cui Diego era lontano. Una lettera scritta a Città del  Messico il 12 Settembre del 1939 e che lei non spedì mai. Ti invito a leggerla, perché parla di un amore che va oltre tutto quello che siamo abituati a pensare.

Frida Kahlo mi sono riempita di te oggi. Della tu vita e dei tuoi colori.

E leggendo questo ho pensato per un attimo che stessi parlando esattamente con me.

“Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo,
ci dev’essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.”

 

 

 

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