Anima & Corpo

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Ma poi alla fine per cosa vale la pena di dare anima e corpo?

Per l’amore. Ma sei poi l’amore finisce, tradisce o si abitua alla nostra anima ed al nostro corpo?

Per la Famiglia. Ma possiamo essere certi che legami famigliari corrispondano a rispetto?

Per l’amicizia. Ma quanti sono gli amici veri? Quelli a cui confessi l’incoffessabile, quelli di cui non temi il giudizio.

Per il lavoro. Non sarebbe meglio viverlo come tanti mercenari prezzolati?

I sogni. E se si spezzano? Non è meglio starsene tranquilli ed assistere allo show della propria vita senza necessariamente pagare il prezzo di un rischio?

Vale sempre la pena. Vale sempre la fatica di mettere impegno in tutto quello che si fa.

Può durare un secondo o una vita. Ma il momento in cui ci metti tutto te stesso e la sensazione che provi quando succede, per me, è e sarà sempre la parte più bella. La sfida di credere in qualcosa.

È inutile che il mondo continui a provare a farmi cambiare idea.

Guarderò sempre ogni sconfitta, ogni delusione, ogni ingiustizia con l’aria di chi pensa:

Merda! Hai vinto tu. Ma solo stavolta.

 

La Storia

Questa e’ una storia di noia e rimpianto.

Di paura e di pentimento.

Di coraggio e di consapevolezza.

Di voli pindarici e di istinto di sopravvivenza.

 

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Questa e’ la storia di una persona che ha visto il come e lo ha condiviso.

Ma e’ anche la storia di chi non trova il quando ed il dove.

 

Questa e’ una storia che e’ appena iniziata

E che qualunque esso sia avra’ un bel finale.

 

Un finale che lascera’ bocche aperte e fiati sospesi.

Un finale che rimarranno a guardare solo gli altri.

Perche’ i protagonisti avranno gia’ iniziato una storia nuova.

Solo

La legge non ammette ignoranza.

Il lavoro non ammette ignoranza.

L’amore non ammette ignoranza.wpid-wp-1407251660210.jpeg

L’amicizia non ammette ignoranza.

Non lo sapevi ? Non e’ possibile .

Non credevi ? Dovevi capirlo .

Non ti e’ stato detto ? CI dovevi arrivare da solo.

Solo sempre solo.

Solo da quando nasci a quando muori.

Solo a combattere le tue guerre, a coltivare i tuoi sogni e a nutrire le tue speranze.

Potrebbe andare diversamente ?

No non puo’.

Chiedimi perche’ io non mi fido di nessuno ora.

La Donna Samurai

Giuliano Fujiwara

Mi sono innamorata delle sue linee e della sua semplicita’.

Del fatto che abbia debuttato a Milano nel 1986, delle sue origini giapponesi e del fatto che abbia influenzato a livello mondiale l’industria della moda col suo Minimalismo. giuliano-fujiwara-donna-fall-winter-2012-2013

Minimalismo che non e’ solo pulizia dagli eccessi, ma che e’ soprattutto fare le cose fatte per bene, coniugando tradizione e nuova tecnologia.

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Ora che ho scritto le mie righe con serieta’ e padronanza della materia posso dire che la mia esaltazione deriva dall’aver trovato in saldo un paio di scarpe meravigliose della collezione di quest’anno che credo non mi levero’ mai piu’ dai piedi.

 

Mi piace il suo taglio maschile, il fatto che la sua collezione donna non sia, come ci si aspetterebbe, un richiamo al mondo delle geishe ma molto di piu’ a quello dei samurai.

 

Ma soprattutto mi affascina la sua semplicita’, in un mondo di fronzoli, eccessi fini a se stessi e luci sgargianti vedere il suo stile mi riappacifica l’anima stordita da colori fluo, leoparti, ghepardi e camouflage.

 

 

Gli Altri

Piccola mia,

Scrivo queste cose perché non voglio dirtelo. Non voglio farti diventare cinica come lo sono diventata io e nemmeno voglio che il tuo modo di vedere il mondo sia condizionato dalle mie esperienze.

All’alba di 37 anni ho finalmente abbandonato l’idea che si possa contare sull’approvazione degli altri. Non è quasi mai disinteressata. Difficile incontrare qualcuno che sia felice per i tuoi successi ma soprattutto è praticamente impossibile che qualcuno i tuoi successi li capisca.

Ed allora le scelte sono due: o cerchi di conformarti a tutti, oppure te ne sbatti dell’essere di moda e vai per la tua strada.

Se basi la tua felicità sugli altri sarai delusa piccola mia. Perché alla fine della storia le persone che hanno bisogno di qualcuno che le apprezzi finiscono sempre, per qualche logica perversa di un destino che vuole divertirsi un po’, circondate da chi questo apprezzamento, per una ragione o per l’altra, non è in grado di esprimerlo.

Prima ci soffri, ti sbatti e combatti per guadagnarne l’attenzione, per un cazzo di “sono orgoglioso di te”. Poi invece il riflesso negli occhi degli altri è spesso solo la prova di quanto nonostante tutto un tuo sbaglio vinca sempre su mille tue conquiste. Ed ogni difetto abbia più valore di cento tuoi pregi.

Quindi ti eviterei la trafila volentieri amore mio. E vorrei saperti spiegare come te stessa sia in assoluto la migliore amica che hai.